giovedì 10 gennaio 2008

la speranza - 6829 - signatures total

è quello che ci meritiamo dopo aver creato nella gente - con la nascita di tutte queste le scuole di specializzazione - un idea di poca concretezza, poca scientificità, poca stabilità nelle nostre certezze, nelle nostre idee che nel passato hanno reso possibile la nascita di questa bellissima disciplina.

occorre stare insieme e portare valori-idee comuni e su quelle sviluppare radici inattaccabili, ambire il più possibile all’aggettivo di scientificità – cosa che adesso, continuando così, non otterremo mai;

scavare facendo tanti piccoli buchi è molto più semplice che farne solo uno.

speriamo in un futuro migliore per la psicologia. in questo momento non credo si debba essere contenti di ciò a cui stiamo assistendo – e questo – secondo me – è solo l’inzio.


felice anno a tutti.

Ciccio

No alla medicalizzazione della Legge per la Psicoterapia Convenzionata

To: Onorevole Luigi Cancrini

Nella riunione del 19 Dicembre la XII Commissione Affari Sociali della Camera nella discussione agli emendamenti della proposta di legge sulla Psicoterapia convenzionata, votava all'unanimità l'emendamento 2.31, proposto dal relatore On. Cancrini che recita a proposito della diagnosi finalizzta al persorso psicoterapeutico: "previa conferma diagnostica effettuata da un medico specialista in psichiatria o in neuropsichiatria infantile", eliminando le parole "o da uno psicologo specializzato in psicoterapia o in psicologia clinica".

Questo significa l'annullamento della possibilità per gli psicologi di effettuare una diagnosi specialistica finalizzata al trattamento psicoterapeutico, ed un salto all'indietro di 20 anni a prima della nostra Legge istitutiva della professione di Psicologo, la Legge 56/89, che invece consente esplicitamente questa possibilità alla nostra categoria.

A giustificazione di un simile comportamento l'on. Cancrini ha affermato poco fa in una lettera pervenuta agli psicologi il 4/1/07 "l'unica alternativa era, in quel momento, quella di votare contro: rinunciando al mandato di relatore ed accettando l'idea di bloccare, in modo probabilmente definitivo, l'iter della legge"

Diversamente dal relatore Cancrini, noi psicologi pensiamo che l'iter di questa legge non valga il sacrificio di un'intera categoria professionale e delle sue prerogative.

Chiediamo pertanto a tutti i colleghi psicologi, laureati in psicologia, studenti delle facoltà di psicologia di sottoscrivere la richiesta di voto contrario del relatore Cancrini al suddetto emendamento 2.31, votato nell'ultima riunione del 19/12/07 della XII Commissione Affari Sociali della Camera.

Sincerely